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Testimonianze


La Costellazione del SÉ e La Via del SÉ®


Testimonianza di Elisa

Io sto percorrendo La Via del SÉ® ma ho iniziato l’esperienza sul mio sentire con la Costellazione del SÉ, il test Vi presento il mio SÉ e le Costellazioni familiari un anno fa.

“La Via del SÉ®” è più impegnativa ma ti rende più consapevole delle tue scelte e delle tue rinunce. Ti permette di avere un percorso definito sul quale muoverti, un punto di riferimento che ti fa sentire un po’ meno allo sbaraglio, essendo questa Via inconsueta e di non semplice comprensione. È una Via che porta ad un livello di coscienza più alto rispetto ad altre che ho percorso.

 

Cosa diresti a chi si accinge a percorrerla?

Direi semplicemente una frase che qualcun’altro disse a me anni fa “SE NON PROVI NON SAI SE PUOI”!


All’inizio ero spaventata e titubante per la paura di cose astratte e sconosciute ma poi ho potuto prendere atto di cose molto concrete e che si è sempre coscienti di quello che si fa, cosa secondo me importantissima

 

È un percorso a tappe in cui rivivi i ruoli della vita, genitori, fratelli, partner.

 

Nel mio personale percorso non ancora concluso, la “delusione” è non aver ancora visto, rispetto ad altri, coincidenze di vita importanti (l’incontro con un personaggio particolare, ecc.). Al quarto incontro è scattata una molla ma solo per cinque giorni e poi sono ritornata com’ero prima. A una persona che si avvicina per la prima volta direi “Non aspettatevi miracoli, non aspettatevi che dopo una tappa del percorso che vi rende più forti non vi tornino le stesse paranoie, non aspettatevi di cambiare totalmente, non aspettatevi di trovare la perfetta serenità e felicità perchè ciò è un limite! È un tarlo per quanto si cerca di non pensarci sperare che alla fine del percorso tutto sia perfetto e tu sia quasi invincibile, che tu abbia tutti gli strumenti per risolvere tutto! Questo io lo speravo nella prima costellazione del SÉ. Purtroppo tendo a ricaderci di nuovo.

 

Personalmente quello che mi manca è la capacità di esser autonoma ma soprattutto di spiegarmi da sola un evento che mi accade … di dirmi “è successo così perchè” … “questa cosa mi vuol dire che”… Senza l’aiuto di un esperto non ce la faccio. È un percorso che richiede molto sostegno, si ha sempre più SETE DI CAPIRE.

Non ho finito il percorso ma nemmeno tornerei indietro. Sono stata sul punto di mollare perchè non vedevo cambiamenti concreti. Alcuni compagni di percorso mi dicono che sono diversa, io non me ne accorgo. Penso che i cambiamenti probabilmente arriveranno piu in là … Ora che ho iniziato non posso precludermi la fine … e rimanere col dubbio: “e se le prossime tappe fossero state decisive?”

Ho notato piccoli cambiamenti che forse solo io percepisco perchè sottili, per esempio come altri mi si rivolgono diversamente al lavoro e alcuni atteggiamenti diversi dei miei genitori. Penso però che se una cosa cambia non vuole dire che a volte non si torni indietro … le “cattive” abitudini sono difficili da mandare via.


Il consiglio che mi sentirei di dare è di partecipare alle Costellazioni familiari dopo i moduli del SÉ come aiuto agli altri perchè fanno vedere e danno conferma di problematiche personali inconsce. Anche se non ci si mette personalmemte in gioco è un aiuto per gli altri e per se stessi.

Elisa F., impiegata

 

Testimonianza di Monica

Consiglieresti di intraprendere il percorso “La Via del SÉ®”?

Consiglierei questo percorso a chi se la sente di mettere in discussione tutti gli aspetti della propria vita – famiglia, affetti, amore, lavoro, denaro, rapporti sociali – a chi se la sente di scoperchiare e rivoltare come un calzino il proprio vissuto, a chi si trova sempre ad affrontare le stesse situazioni problematiche e pensa che non esista altra via di uscita se non quella di subirle.

 

La scelta di iniziare questo lavoro “di restauro” su me stessa e di prendere in mano seriamente la mia vita è stata a lungo ponderata.

 

Seppi che iniziava per la prima volta a Sirmione un percorso sulla conoscenza del SÉ organizzato da Prismablu ma con una scusa costruita decisi di non iscrivermi. La scusa era che prima dovevo risolvere altri problemi: la separazione da mio marito, la casa da lasciare … i problemi al lavoro …… mia madre che reclama sempre più attenzioni …….. le gelosie di mia sorella ……. Mi dissi: “magari inizio a fare qualche costellazione e un poco alla volta riesco a sistemarmi, sicuramente organizzeranno altri lavori di questo tipo”.

 

Mesi dopo si presentò l’opportunità di partecipare ad una conferenza-dimostrazione del percorso del SÉ a Tione. Ci andai ma non mi iscrissi perchè in realtà avevo paura. Paura di cosa esattamente? Di stancarmi fisicamente e non essere più “brillante” a sostenere gli impegni di preparazione a scuola, di togliere tempo da dedicare alla famiglia, l’impegno economico, la distanza (un’ora di macchina da casa mia!!!!).

 

La 3° possibilità si ripresentò a Sirmione. Questa volta decisi di iscrivermi senza pensarci troppo, incoscientemente? Pensai: “proviamo! Tanto non ho nulla da perdere e se vedo che non è per me posso sempre partecipare una volta e poi ritirarmi come da regolamento del percorso”.

 

Al primo modulo “LA META”, dopo l’esercizio fatto in coppia, ho capito come sono stata “bastonata”, umiliata e schiacciata fino allo sfinimento fisico in tutti gli aspetti della mia vita. Chi rappresentava il mio SÉ è finito a terra e non riusciva a rialzarsi! Ero stupefatta e profondamente toccata!

 

Ho deciso di proseguire il percorso. La scintilla che mi ha permesso di arrivare fino al IV modulo è stato proprio quell’esercizio di autoconsapevolezza! Ho detto basta alla “buona” coscienza del mio sistema familiare e ho deciso di prendermi cura del mio SÉ. Come non lo so ancora ma non si torna indietro!!!

 

Quali sono state le reazioni iniziali?
Nelle due settimane dopo i primi due moduli ho sofferto molto fisicamente, ero priva di forze, annientata. Non fa piacere frequentare un percorso per migliorare la propria vita e stare male ma la motivazione di liberarmi è stata così forte che mi ha permesso di andare avanti.

Mi hanno aiutata molto anche i fiori di Bach consigliati, aimè, solo dopo il terzo modulo.

 

Parteciperò al V modulo la prossima settimana e mi sento già connessa con il gruppo. Aspetto questo appuntamento con gioia e non tornerei indietro per nessuna ragione al mondo.

 

Mi sento molto cambiata, ora ho la forza di dire NO o SI agli altri con sincera LIBERTÀ. Non provo più dispiacere e non ho più paura di FERIRE familiari, amici, colleghi dicendo loro che quella tal situazione non mi sta bene.

 

È una LIBERTÀ eccezionale per me, forse per altri banale. LIBERTÀ interiore di scegliere, rispondere, comportarmi SENZA PREOCCUPARMI DEL GIUDIZIO DEGLI ALTRI.

 

Mi è sparito il male allo stomaco! Ho capito il significato del mio SÉ che io stessa inconsciamente ho permesso venisse “ferito e bastonato”. Tornare indietro allo stato interiore iniziale? NO GRAZIE!

 

Hai percepito differenza tra la Costellazione del SÉ fatta anni fa e il percorso della Via del SÉ®?
Un altro ostacolo che mi impediva di partecipare alla La Via del SÉ® è stata la Costellazione del SÉ che feci ormai quasi due anni fa. Dopo quella Costellazione, per almeno 4 o 5 mesi non riconoscevo i miei stati d’animo. Ero fredda ed indifferente verso tutti, direi glaciale. Ora comprendo che ero libera ma una libertà troppo grande tutta in una volta e quindi non compresa. Fra me e me mi dicevo, ma quella non sono io, ho perso il mio animo sensibile, l’attenzione verso gli altri e questa sensazione non mi piaceva affatto … non capivo. In pratica capisco ora che non avevo capito niente e infatti pensai “beate le costellazioni classiche”.


Frequentando La Via del SÉ® credo di avere capito la differenza dell’approccio dei due lavori: La Via del SÉ®, piano piano, passin passetto ti porta verso una consapevolezza della problematica e ti dà forza, mentre la costellazione del SÉ senza preparazione preliminare per molti può essere troppo forte fino a sembrare violenta Credo di avere capito ora il perchè non mi sia piaciuta: non si può mettere troppa carne al fuoco anche se si ha fretta di stare bene, bisogna prendersi il tempo di sedimentare l’esperienza.

 

Nei singoli moduli del percorso del SÉ, si ha il tempo di meditare sulla frasi dette prima e dopo l’esercizio, che sono molto potenti. La Forza del gruppo, le esperienze dei compagni di percorso, mi danno sempre delle risposte che mi aiutano a risolvere i miei dubbi! Ascoltare le loro testimonianze è un aiuto fondamentale per capire come risolvere piccoli-grandi problemi e sciogliere anche dubbi esistenziali!

 

La potenza delle frasi “DO IL CONSENSO …. TOLGO E NEGO IL CONSENSO” è straordinaria, mi sono di moltissimo aiuto;

 

Molto importante però è RICORDARSI ed essere VIGILI che questo strumento esiste e va usato al momento giusto e senza lasciarsi offuscare dal piano mentale o emozionale.

 

La differenza tra La Via del SÉ® che colgo, inoltre, e le Costellazioni sistemiche classiche è che le Costellazioni sistemiche ti sollevano da una problematica ma poi ritorni dopo un po’ alla tua realtà La Via del SÉ® TI TRASFORMA LENTAMENTE E DEFINITIVAMENTE PERCHÉ COGLIE TUTTI GLI ASPETTI DELLA TUA VITA .

 

Non tornerei non potrei tornare indietro!

 

Sogno moltissimo, sogni chiari che ricordo perfettamente al mattino.

 

Sono consapevole di non portare via tutto quello che Cristina ci “dice e dona” durante gli incontri (forse troppo?). Ogni citazione è scuola di vita, scuola di percorso verso il SÉ. Riesco a scrivere le frasi che mi colpiscono di più e che mi rimangono fisse in mente ma sono consapevole che me ne dimentico altre. Non riesco proprio a ricordarmi tutto quello che viene spiegato nei vari moduli. A volte ho sentito ripetere qualche concetto ma gli altri sono persi ….. spero di risentirli.

 

Mi sento molto cambiata interiormente; mi dà fastidio, mi è quasi insopportabile sentire gli altri che giudicano. Quando io giudico mi blocco e penso: “ma cosa stai dicendo?” Dovrò lavorare sul NON GIUDIZIO.

 

Mi mancano tre moduli e la costellazione finale…… vediamo…..

 

Sento di dare anche testimonianza su risultati inaspettati e profondi dopo aver fatto due cicli di CROMATHON®, un vero percorso interiore di trasformazione anche se meno consapevole della Via del SÉ.

 

G R A Z I E

Monica. N., chimico-insegnante

 

 

Testimonianza Silvia

Molto volentieri vi invio la mia testimonianza relativa alla mia costellazione del SÉ:

Torneresti indietro?

No, assolutamente no!

Torneresti nello stato interiore iniziale?

No, il mio stato interiore ante-costellazione era di blocco totale.


Mi ero allontanata dalla mia musica! Avevo passato anni di sacrifici per conciliare il lavoro con gli studi in Conservatorio, e dopo l’ultimo concerto nel 2010 era anche sopraggiunta una malattia!

Superato il momento peggiore,mi ero talmente bloccata da non riuscire nemmeno a sentire un Cd …

La musica vocale e classica mi procuravano sofferenza, era diventato tutto inascoltabile!

Oltre a recarmi al lavoro, il resto del mio tempo era riempito da continui malesseri fisici, appiattimento, senso di inutilità, abbrutimento e vulnerabilità alle aggressioni dall’esterno.


La tua libertà interiore è cambiata?

Sì, direi proprio di sì. La cosa affascinante è stata che il cambiamento non si è mostrato immediatamente dopo la costellazione del SÉ, ma è stato come se ogni giorno successivo e nei mesi seguenti, si rivelasse, un pezzettino alla volta, una nuova Verità …. in maniera naturale e sorprendente.


Cosa hai visto cambiare di te?

In ambito familiare, ma anche in ambito lavorativo, riesco a gestire meglio certi atteggiamenti che in passato mi ferivano molto.

Ho iniziato a dire, nella maggior parte dei casi, quello che sento interiormente.


Laddove non è possibile esternare, ad esempio per gerarchie lavorative, rispetto il pensiero altrui ma non permetto più che il pensiero altrui mi possa ferire.

Il cambiamento più evidente è stato in ambito musicale: ho ripreso in modo naturale e spontaneo nel giro di pochi mesi dopo la costellazione, ad ascoltare musica, ma soprattutto ad improvvisare al pianoforte! a suonare! a scrivere musica!

Di seguito ho ripreso anche a cantare …

non emettevo più suoni dall’ultimo concerto vocale di 3 anni prima!!!

Con una spavalderia che non mi è mai appartenuta prima, ho iniziato a collaborare con due formazioni vocali, accorgendomi di non avere più paura del confronto con altri e di aver perso quel freno di “non essere all’altezza della situazione”.


Mi sono confrontata senza farmi problemi con persone nuove e queste esperienze mi sono servite tantissimo a chiarirmi le idee sulle mie capacità, i miei limiti e i miei progetti futuri.


Mentre ero coinvolta in nuovi progetti, ci sono stati momenti in cui ho avuto una netta sensazione che “nulla di brutto potesse più accadermi”! Ho sentito come una sorta di “protezione” e di “appartenenza” a un qualcosa che mi sosteneva e mi accompagnava.


Cos’è cambiato nel tuo modo di percepire e capire te stesso e gli altri?

Ora mi ascolto!!

Ora sento il bisogno di questo ascolto. Sento che va difeso!

Ora mi sento “disponibile all’ascolto di Silvia”, e in questa nuova condizione mi si stanno aprendo prospettive nuove.


Riguardo agli altri, mi sono resa conto che non tutti riescono a comprendere questo cammino.


Ora quando le persone mi parlano dei loro problemi, sono molto schietta nelle risposte, non sono più paziente come una volta, perchè arrivo subito al dunque.

È cambiato il modo di rapportarmi con alcune persone: qualcuna si è allontanata perchè non capisce, qualche altra nuova invece si avvicina ….ma comprendo che è una cosa naturale, fa parte del cammino …

Di certo dopo questo percorso, i canali di amicizia che rimangono aperti acquistano ancora più forza e sincerità.


Cosa dicono gli altri di te?

Dipende. Quelli che mi capiscono, dicono che mi “sentono” meglio adesso; quelli che non riescono più a mettere in atto meccanismi finti di “richiesta di aiuto”, ossia quelli che adorano lamentarsi e non agiscono, quelli che mi raccontano un sacco di scuse senza arrivare al punto, mi dicono che sono diventata troppo seria, schietta e puntigliosa.

È sicuramente vero dal loro punto di vista: il fatto che me lo dicano non mi offende, mi fa sorridere.


Il tuo modo di amare, dare aiuto, è cambiato?

Sì, per quanto già accennavo prima, ora mi sembra di riuscire a “decifrare” meglio i blocchi, le paure degli altri, e mi viene spontaneo esternare loro il mio pensiero in coerenza al mio sentire.


Ho constatato però che non tutti vogliono sentirsi dire le cose come stanno.

Tuttavia, ora, il mio modo di aiutare è dire quello che percepisco, che vedo e che penso, con le dovute maniere ovviamente.


Se un iniziando dovesse chiedervi quali difficoltà interiori avete vissuto … cosa può deludere … cosa può mancare … cosa avete scoperto di voi … cosa gli/le direste?

Gli direi che la cosa straordinaria della Costellazione del SÉ è che, subito dopo averla fatta, ho avuto una forte sensazione di “centratura” ed una bella sensazione di “pienezza”.


Non avevo voglia di parlare con altre persone perchè stavo talmente bene con me stessa che non avevo niente da “esternare” agli altri!

È stata una sensazione nuovissima e veramente bella!

Da lì in avanti, ho proseguito con l’ascolto del Cd “Oltre i confini”, ed è stato tutto in discesa.

Non sono stata assolutamente delusa dalla Costellazione, anzi, mi rammarico di non averla fatta prima.

Non ho avuto nessuna nostalgia della Silvia di prima.

Nei momenti in cui ho percepito il ritorno di vecchie paure, i colloqui con la Dr. Piras mi sono stati utilissimi per chiarirmi e gestire “onde di ritorno” a meccanismi del vecchio sistema.


Cosa ho scoperto di me?

Che c’è un motivo per cui sono su questa Terra …

c’è un messaggio per me, c’è un messaggio per ognuno di noi ….

Non volerlo cercare e “ascoltare” … per me significa :

“rifiutare di vivere!!!”

 

Silvia S., 45 anni, musicista, compositrice

 

 

Testimonianza di C.B.
Ciao Cristina!!!


Qualche tempo fa ho fatto delle esperienze che non credevo  avessero a che fare con il percorso che ci proponi… ma l’ultima volta mi sono ricreduta.


Mesi fa leggendo un libro di Anne e Daniel Givaudan “Anime Indesiderate” ero talmente immersa in quello che leggevo e nelle descrizioni delle sensazioni che ad un certo punto mi sono accorta che quelle cose le avevo vissute profondamente anch’io. Ho riconosciuto i luoghi, ho incontrato Qualcosa di me e l’ho riconosciuto. Allora una grandissima emozione mi ha preso e non riuscivo a stare nella pelle. Ho dovuto uscire di casa e correre lontano. Mi sono fermata di fronte al cielo che era grande e mi stava guardando e chiamando e ho cominciato a ripetere “e adesso COSA faccio, COME faccio?” Sentivo che dovevo andare ma avevo paura e mi sono fermata. Altre volte la paura mi controlla e non mi lascia parlare e dire quello che sento.


Leggendo il libro avevo visto una strada da percorrere non troppo lunga, qualcuno era con me.


Nel secondo incontro con te alla Via del SÉ, il modulo sui genitori terreni e la Grande Madre, durante la meditazione guidata, ho rivisto quella strada bellissima.

Dopo l’esercizio con la Grande Madre, nella parte di rappresentazione che si fa dopo aver spruzzato l’AcHuarmonica® del Tibet, Paola, che rappresentava per me, mi ha detto che la Grande Madre mi stava indicando la strada da fare … La stessa strada della quale avevo chiesto “come” tornava ad essermi proposta … ora più che mai chiaramente e consapevolmente!!!


Che dire ancora? GRAZIE!